Blog · Psicologia clinica · Bologna

Articoli che leggerei volentieri.

Lo spazio dove provo a scrivere di psicologia in modo onesto, senza gergo tecnico e senza promettere quello che non si può promettere. Articoli pensati per chi sta cercando di capire cosa gli sta succedendo, o per chi vuole capire un figlio o un partner. Approccio psicodinamico, lettura clinica, lingua leggibile.

Ultimi articoli · 7 ottobre 2026

Dallo studio, le ultime letture.

Come verificare che sia davvero uno psicologo

12 ottobre 2026 · Primo passo · 7 min di lettura

Chiunque può scrivere «psicologo» su un sito. Come verificarlo in due minuti sull’albo nazionale, la differenza fra psicologo, psicoterapeuta e counselor, e i segnali di allarme da riconoscere.

Come verificare uno psicologo italiano online, se vivi all'estero

7 ottobre 2026 · Italiani all'estero · 8 min di lettura

Cercando se uno psicologo iscritto all'albo italiano possa seguirti dall'estero si trovano solo PDF di normativa e pagine commerciali. Le cinque verifiche da fare in dieci minuti — albo, titolo, dichiarazione esplicita, consenso informato a distanza, limiti dichiarati — e perché chi ti elenca cosa non può fare è più affidabile di chi si dichiara adatto a tutto.

Uno parte, l'altro resta

7 ottobre 2026 · Italiani all'estero · 8 min di lettura

La crisi non arriva alla partenza ma mesi dopo, quando la distanza smette di essere un'emergenza e diventa normalità. Due solitudini di forma diversa che non si consolano a vicenda, la contabilità dei sacrifici che non si chiude mai, e come si distingue un problema di distanza da un problema di relazione.

Sono fuori corso e non riesco a dirlo a nessuno

5 ottobre 2026 · Studenti universitari · 6 min di lettura

Non è pigrizia: chi è indietro di tempo ne ha moltissimo, quello che manca è la struttura. La spirale passo per passo, il peso delle bugie in famiglia, e perché conviene ripartire dall'esame più facile e non dal più urgente.

Sindrome dell'impostore: «prima o poi si accorgeranno»

30 settembre 2026 · Autostima · 7 min di lettura

Ha un paradosso al centro: colpisce quasi solo chi è competente, perché serve un riconoscimento reale perché si apra il divario. E i successi non la curano — li usa come prova di averla scampata di nuovo.

Torno in Italia o resto?

29 settembre 2026 · Italiani all'estero · 7 min di lettura

Posta così la domanda non ha risposta: confronta una vita reale con una immaginata, e il ricordo dell'Italia che usi è quello delle vacanze. Le tre domande che stanno davvero sotto, e perché restare senza decidere costa più di entrambe le scelte.

L'espatrio che non hai scelto tu

29 settembre 2026 · Italiani all'estero · 7 min di lettura

Chi segue il partner all'estero perde in un colpo solo lavoro, rete e ruolo; chi è partito per lavoro li conserva quasi tutti. L'asimmetria che nessuno aveva previsto, il rancore che non si può dire perché «l'abbiamo scelto insieme», e cosa aiuta davvero.

I miei genitori invecchiano e io vivo all'estero

29 settembre 2026 · Italiani all'estero · 7 min di lettura

Il pensiero che quasi nessuno dice ad alta voce e che riguarda quasi tutti quelli che sono partiti. Non è egoismo, ed è più forte in chi è più legato: perché compare adesso, il doppio vincolo di chi è via, e perché tornare spesso non lo risolve.

Ansia da prestazione sessuale: perché più ci provi, meno funziona

14 settembre 2026 · Giovani adulti · 6 min di lettura

È una spirale, non un difetto: la paura porta al controllo, il controllo interferisce con una risposta che non è volontaria. Perché impegnarsi di più la peggiora, quando serve prima una valutazione medica, e cosa aiuta davvero.

Mio figlio adolescente non si ambienta all'estero

14 settembre 2026 · Adolescenti · Italiani all'estero · 7 min di lettura

Traslocare in adolescenza costa più che a ogni altra età: colpisce il gruppo dei pari, cioè lo strumento con cui a quell'età si costruisce l'identità. La lingua sociale, l'asimmetria fra chi ha scelto e chi è stato spostato, e come distinguere la fatica normale da un disagio bloccato.

Non riesco più a studiare: il blocco dello studio all'università

14 settembre 2026 · Studenti universitari · 6 min di lettura

Non è pigrizia: chi è pigro non sta male. Le quattro cose che stanno sotto il blocco — perfezionismo, ansia da giudizio, perdita di senso, umore basso — e perché i metodi di studio da soli non bastano.

Mio figlio adolescente non mi parla più: cosa fare quando si chiude

10 settembre 2026 · Adolescenti · 6 min di lettura

Risponde a monosillabi e chiude la porta: quasi sempre sta costruendo uno spazio suo, non ti sta rifiutando. Come distinguere il silenzio fisiologico dal ritiro che preoccupa, e le quattro cose che funzionano meglio delle domande.

Attacchi di panico: cosa fare nel momento (e perché succede)

20 luglio 2026 · Ansia · 7 min di lettura

L'attacco di panico è un falso allarme del corpo: intenso ma non pericoloso e passeggero. Cosa fare mentre accade, cosa NON aiuta (anche se sembra), e come si spezza davvero la "paura della paura".

Bassa autostima: da dove nasce e come si lavora davvero

20 luglio 2026 · Autostima · 8 min di lettura

Non è un difetto di carattere e non si cura "pensando positivo". Da dove nasce, il ruolo del critico interno, il legame con ansia e perfezionismo, e come si lavora davvero per slegare il proprio valore dai risultati.

Primo colloquio psicologo Bologna: cosa aspettarsi (gratuito)

26 aprile 2026 · Primo colloquio · 8 min di lettura

Guida onesta al primo colloquio con uno psicologo a Bologna: cosa succede in 50 minuti, perché è gratuito, come prepararti senza ansia, come capire se hai trovato il professionista giusto per te.

Ansia a Bologna: come riconoscerla e quando rivolgersi a uno psicologo

23 aprile 2026 · Ansia · 10 min di lettura

L'ansia è il motivo numero uno per cui i giovani adulti a Bologna cercano uno psicologo. Riconoscere i segnali, distinguere l'ansia fisiologica dal disturbo d'ansia, capire cosa puoi fare da solo e quando è il momento di chiedere aiuto a un professionista.

Mio figlio adolescente non vuole andare dallo psicologo: cosa fare

20 maggio 2026 · Adolescenti · Genitori · 9 min di lettura

La frase più frequente nei colloqui con i genitori. Perché il rifiuto è quasi sempre fisiologico (e cosa rivela davvero), tre mosse che funzionano e una che no, quando ha senso che il primo colloquio lo faccia il genitore.

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Prossimi articoli.

Pubblico in media un articolo ogni 2-3 settimane. I prossimi in lavorazione:

  • Sessualità nei giovani adulti — quando un disagio sessuale è un sintomo psicologico
  • Italiani all'estero — come scegliere uno psicologo che parla la tua lingua
  • Studenti universitari a Bologna — ansia da esame, blocco da tesi, procrastinazione
  • Quando finire la psicoterapia — segnali che il percorso ha fatto il suo lavoro

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Il primo colloquio è gratuito, dura 50 minuti, e si fa in studio (Bologna o San Lazzaro) oppure online.